La storia del salmone morto sventolato nel parlamento australiano

A mali estremi, estremi rimedi. La parlamentare australiana Sarah Hanson-Young interpreta il detto alla lettera.

La storia del salmone morto sventolato nel parlamento australiano

Non si può certo dire che nei parlamenti dell’Oceania ci si annoi, ultimamente. Dopo la protesta Māori dello scorso novembre, che aveva visto alcuni parlamentari protestare interpretando un’intimidatoria danza haka (avrete visto di sicuro il video), una politica australiana del partito dei Greens (i Verdi) ha afferrato e brandito un salmone morto per opporsi alla proposta di tutelare gli allevamenti del pesce in questione nella baia di Macquarie Harbour, in un’area patrimonio dell’UNESCO sulla costa occidentale della Tasmania.

Un salmone marcio per protesta

allevamento salmone

Uscendo un po’ fuori dagli schemi di una normale seduta parlamentare, la senatrice dei Verdi Australiani Sarah Hanson-Young ha recuperato da sotto i sedili dell’aula un salmone “marcio, puzzolento e in via d’estinzione”, impacchettato in un imballaggio di plastica.

Alla vigilia delle elezioni australiane, che si terranno a inizio maggio di quest’anno, la politica accusa il governo di aver perso la credibilità ambientale per la proposta di legge che garantirebbe la continuità degli allevamenti intensivi di salmone nell’area protetta di Macquarie Harbour, in Tasmania. La legge favorirebbe un settore “tossico e inquinante”, che mette a rischio in particolare una rara specie locale di razza, il Maugean skate (Dipturus maugeanus), endemico solo di quell’habitat.

Gli allevamenti di salmone scozzese sotto attacco di una specie di medusa Gli allevamenti di salmone scozzese sotto attacco di una specie di medusa

Gli allevamenti intesivi producono infatti sostanze tossiche, tra cui anche composti chimici, capaci di nuocere a questa rarissima specie. La protesta di Hanson-Young non ha lasciato indifferente la presidente del senato Sue Lines, che ha invitato la politica a rimuovere “l’oggetto di scena” dall’aula. Il progetto di legge discusso in senato dovrebbe essere approvato negli ultimi giorni di governo del primo ministro australiano (con cittadinanza italiana) Anthony Albanese – sempre che il cadavere del salmone non basti a cambiare il corso degli eventi.