In un momento in cui la figura di Elon Musk si dimostra sempre più controversa e al centro di accesi dibattiti, l’uomo più ricco del mondo stupisce con l’ennesima sorpresa: dopo i sistemi di pagamento elettronico, le auto, i lanciafiamme e la conquista dello spazio, Musk si prepara a fare il suo esordio nel mondo della ristorazione.
Tesla Diner, tra Grease e i Jetsons

Quel poco che si sa del progetto lo riporta il New York Times, con la foto di una struttura retro-futuristica ancora in fase di costruzione lungo Santa Monica Boulevard a Los Angeles, un palazzo argentato e circondato da due schermi di proiezione cinematografica, dallo stile tanto futuribile quanto citazionista dei classici “diner” americani degli anni ‘50.
L’idea, in realtà, non è nuova: fu lo stesso Musk ad annunciarla, ovviamente sulla sua piattaforma X, nel 2023, raccontando la sua visione di un ristorante in cui “Grease incontrasse i Jetsons, ma col Supercharging”, il sistema di ricarica delle Tesla. Insomma, la strategia è quella di prendere un pezzo di storia della cultura pop americana come il diner della stazione di servizio e i drive-in, e dargli una nuova, scintillante immagine.
Sempre secondo il report del NYT, ristorante e parcheggio occupano un’area di circa duemila metri quadrati, con gli schermi cinematografici a dominare le colonnine di ricarica e, stando ai documenti depositati già nel 2022, le licenze permettono la proiezione di film di una durata di circa mezz’ora, giusto il tempo di ricaricare la propria Tesla, magari mangiando un hamburger.
Ancora non è dato sapere se questa di Los Angeles sarà la prima sede di molte “Tesla Diners” in giro per il mondo, o se il servizio sarà aperto a tutti o sarà appannaggio esclusivo dei possessori delle auto elettriche di Musk.
Quel che è certo è che l’idea, pur recente, è maturata in un periodo storico che sembra già un’era geologica fa: lontano dagli show armato di motosega sul palco con Trump, dagli equivoci saluti a braccio teso, dalle email minacciose ai dipendenti pubblici in cui si chiede di giustificare la loro esistenza e ben prima che la stessa Casa Bianca dichiarasse il vandalismo contro le Tesla un atto di terrorismo domestico.
In un clima così, è impossibile da vedere quale accoglienza riserverà il pubblico per questa nuova iniziativa di Elon Musk, ma se anche il crollo del 50% delle azioni di Tesla non è parso un problema, l’insuccesso di un ristorante non lo turberà più di tanto.