Capello ordinato, sguardo serio e posa ufficiale: l’Edoardo Franco di Masterchef, quello dalla frangetta e dal baffo inconfondibili, sembra un ricordo lontano. Ma a dir la verità è così da un po’. L’ex vincitore del talent culinario lo aveva già anticipato a dicembre: uscire dal programma non ti rende automaticamente un cuoco – occorre reinventarsi. Così Franco ha infilato la divisa dell’ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana, e ha deciso di ricominciare da lì per (ri)trovare la sua strada.
La ripartenza di Edoardo Franco
Vincere Masterchef è senza dubbio una gratificazione senza precedenti, ed Edoardo Franco non è il primo a raccontarlo. Neanche Eleonora Riso, vincitrice dell’edizione successiva a quella di Franco, ne ha fatto un segreto. D’altronde il talent è un programma di cucina amatoriale, per quanto i piatti che vengano fuori da dietro i banconi possano apparire stellati a noialtri che al massimo facciamo un uovo al tegamino per cena. E il vincitore di Masterchef 12, lo ripetiamo, lo avevo già sottolineato qualche mese fa: “Se vuoi fare il cuoco, a mio parere, vai a fare un corso di formazione o fai gavetta in un ristorante”.
Si è preso alla lettera, Franco: ha mollato (o almeno messo in pausa) i progetti su cui aveva le mani al momento ed è tornato tra i banchi, di cucina. “A volte esplorarsi fa paura, ma fa ancora più paura sentirsi arrivato e smettere di evolvere”, scrive sui social in una lunga didascalia introspettiva che accompagna lo scatto serioso dell’ALMA. “Da quando ho vinto Masterchef il tempo non ha mai smesso di correre, non mi sono mai fermato un momento e anche quando avrei potuto farlo ho preferito festeggiare, stare in giro e godermela. In un certo senso mi stavo distruggendo“, rivela senza filtri.
Il varesotto classe ’96, già partecipante de L’isola dei famosi, si prende una pausa dai social (la sua carriera dopo il contest gastronomico era virata sul ruolo di food content creator) e si allontana dagli affetti e dalla città per ricominciare dai banchi dell’ALMA. “Probabilmente per l’ennesima volta ho toccato il fondo, ed era quello che mi serviva per rimettermi in gioco”. L’esperienza di Masterchef, però, non è un ricordo negativo, anzi: l’ex vincitore ringrazia il programma per l’opportunità regalatagli, ma ora è tempo di andare avanti.