Chef Rubio è intervenuto sulla vicenda di Riccardo Bossi, il figlio di Umberto Bossi: “Troppe poche botte da piccolo”. Con la consueta pacatezza e diplomazia che lo contraddistingue, Chef Rubio ha voluto dire la sua su quanto accaduto di recente al primogenito del fondatore della Lega. Piccolo recap: Riccardo Bossi è stato denunciato dal proprietario di un ristorante di Firenze per non aver pagato il conto a fine serata.
Dopo essersi recato in compagnia di una ragazza al ristorante, al momento di saldare i 60 euro di conto, Riccardo Bossi avrebbe detto di dover uscire un attimo a fare bancomat, non avendo contanti dietro. Uscito dal locale, non è più ritornato. Il proprietario ha così deciso di denunciarlo non tanto per i soldi, quanto per una questione di principio.
Ebbene, oggi su Twitter Chef Rubio ha espresso il suo parere. E’ stato alquanto diretto. Nel tweet, Chef Rubio ha dichiarato che troppe poche botte prese da piccolo, troppi soldi non meritati e mai sudati hanno portato a questa situazione. Il tweet è proseguito in maniera ancora più esplicita: da una parte si giustificano queste persone e dall’altra si mandano in galera i figli di nessuno che non hanno santi in Paradiso. E ha concluso sostenendo quanto sia ridicola l’Italia.
Un tweet senza peli sulla lingua, ma da Chef Rubio ci aspettiamo questo e altro. Ecco il tweet integrale:
Troppe poche botte prese da piccolo, troppi soldi immeritati e mai sudati portano a questo. Dai giustifichiamo sti minorati me raccomanno! In galera ce mandiamo però i figli di nessuno senza santi in paradiso. Italia🇮🇹 ridicola https://t.co/r9xt6KSe5P
— Rubio 🔻 (@rubio_chef) September 25, 2019